CARLO COLOMBO TRIO / 4et /5et

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CARLO COLOMBO TRIO

Carlo Colombo piano voce
Renato Peppoloni batteria cori
Giorgio Panagin contrabbasso cori

 

CARLO COLOMBO QUARTET

Carlo Colombo piano voce
Stefano Gajon clarinetto cori
Renato Peppoloni batteria cori
Giorgio Panagin contrabbasso cori

 

CARLO COLOMBO QUINTET

Carlo Colombo piano voce
Stefano Gajon clarinetto cori
Renato Peppoloni batteria cori
Giorgio Panagin contrabbasso cori

Dario Zennaro  chitarra cori

 

 

 

 

Il progetto Carlo Colombo propone canzoni originali e cover in chiave jazz-swing dove Carlo Colombo, pianista e cantante, racconta storie di vita quotidiana accompagnato da stimati musicisti jazz a livello nazionale. Questo tipo di spettacolo crea un’atmosfera d’altri tempi. La sonorità proposta è rigorosamente acustica, raffinata ed accattivante, si spazia dal suono classico swing anni ’40 ’50 fino a sonorità anni ’30.

Questa operazione vuole essere una scoperta o per alcuni una riscoperta delle sensazioni legate ad un genere immortale come lo swing.

Oltre a brani originali il gruppo interpreta numerose cover italiane e internazionali in chiave swing: “Via con me”,”Bartali”, “Mille lire al mese”, “Tu vuò fa l’americano”,”All of me”, “Fly me to the moon”, “Carina”, “Quel motivetto”, “Azzurro”, “Ma le gambe”, “La più bella del mondo”, “Volare” e altre.

Grande spazio è dato alla musica ed ai musicisti che dialogando tra loro con i loro strumenti diventano veri protagonisti in questo spettacolo e non soltanto dei semplici accompagnatori.

Il Progetto Carlo Colombo nelle sue varie formazioni ha suonato in diversi festival e rassegne jazz tra cui: Arezzo Jazz, Veneto jazz, Jazz & Wine a Gorizia, SanGiezz Festival a Termoli, e numerosi Jazz Club tra cui il “Chet Baker” a Bologna, Il “Vapore” a Marghera(Ve), “Jazz Club 900″ a Venezia, “Osteria del jazz” e “Jumpin’Jazz Ballroom” a Milano.

 

 

Discografia:

 

-Sfonderai- 2002 ediz. Tasinato
-Playboy- 2006 ediz. Drycastle
-Design- 2009 ediz Drycastle
-Vai- 2012

-Penso lento 2017

 

 

 

 

Carlo Colombo

Musicista autore e pianista trevigiano, classe 1970, si avvicina al pianoforte all’età di quattordici anni iniziando lo studio della musica classica.
Verso la fine degli anni 80 inizia con delle formazioni rock come tastierista e fonda nel 1989 l’H.S.H. band , formazione di rock sperimentale che ha ottenuto un discreto successo nei locali del triveneto; vince anche il primo premio al festival del video indipendente di Monza, sez. Videoclip, con il proprio brano”Televideo”.
Per un anno è stato pianista del duo di cabaret “Caffè Sconcerto”che lo ha portato in giro per il Nord Italia in svariati spettacoli. Parallelamente al rock sperimentale e al cabaret, Colombo continua lo studio del pianoforte e si avvicina al jazz grazie ad una borsa di studio della C.E.E. vinta nel 1992 che lo porta ad una full-immersion di quattro mesi studiando con musicisti jazz di livello mondiale quali Harold Danko, Mark Egan, Vic Juris, Maurizio Caldura, Ares Tavolazzi, Bruno Cesselli ed altri.
Ora oltre al progetto swing italiano d’autore collabora come pianista e compositore in diverse formazioni che spaziano dallo swing alla musica elettronica.
Dal 2013 è direttore ed arrangiatore della “Portobuffolè Swing Orchestra”

 

Giorgio Panagin

Dopo gli inizi da chitarrista jazz, folgorato dall’ascolto di Ray Brown, Charlie Haden e Ron Carter, decide alla fine degli anni 90 di dedicarsi allo studio del contrabbasso, conseguendo il diploma accademico di secondo livello in jazz presso il Conservatorio di Adria, con la supervisione del maestro Paolo Ghetti. Suona regolarmente con molti musicisti dell’area triveneta ed emiliana, spaziando dal dixieland allo swing, dal mainstream jazz,alla musica brasiliana, con incursioni nella musica tradizionale italiana e nel klezmer. Nel 1999 partecipa alla tournée in varie località dell’Italia e della Croazia con il quartetto jazz del chitarrista Guido Foddis. Nel 2002 ha suonato in Germania con la band dixieland “The Wonderbrass” mentre in luglio dello stesso anno ha accompagnato in tournée in Italia, Slovenia e Croazia la cantante americana di Jazz e gospel Tammy McCann, già corista di Ray Charles. Ha lavorato inoltre in una big band patrocinata dalla provincia di Verona proponendo arrangiamenti e sotto la direzione del trombettista americano Mike Applebaum, noto arrangiatore RAI. Nel 2003 ha effettuato ad una lunga tournée estiva in Spagna e Portogallo con il gruppo etno-Rock emiliano Bonifica Emiliana Veneta (BEV) per il festival “sete sois sete luas. Ha partecipato a numerose incisioni tra cui “Quadri di Escher” (2004) del pianista ferrarese Gianluca Taglietti patrocinato dalla Provincia di Ferrara con la partecipazione del sassofonista Carlo Atti e i cd “You” (2005) , “X” (2008) e Giant Moon (2010) del sassofonista Massimo Salvagnini assieme al chitarrista Sandro Gibellini per l’etichetta Velut Luna. Ha inciso inoltre nel Cd d’esordio del clarinettista Klezmer Francesco Socal, (2010) e nel Cd del fisarmonicista Enzo Moretto “Lifting” (2012), che conta la partecipazione di Leo Di Angilla alle percussioni e Flavio Davanzo alla tromba.

 

Renato Peppoloni

Batterista e percussionista di Perugia frequenta il conservatorio F. Morlacchi tra la fine degli anni ’70 e i primi anni ’80 dove studia con il M° Vincenzo Restuccia.
Apprezzato didatta insegna batteria e musica d’insieme in diverse scuole dell’Umbria (“Scienza come Arte” di Perugia, Scuola comunale di Gubbio, come titolare della cattedra di batteria, ed altre).
Batterista raffinato e meditativo, conosciuto per il tocco delicato e al tempo stesso carico di swing, vanta collaborazioni in Big Band dirette da Giancarlo Gazzani, Ramberto Ciammarughi, Mario Raja (Perugia Big Band, Arkestra Jazz Big Band, Big Band di Padova).
Numerose presenze in Festivals italiani e stranieri con diversi musicisti (Gabriele Mirabassi, Fabio Zeppetella, Sandro Satta, Lello Pareti, Stefano Cantini, Stefano Travaglini, Maurizio Giammarco, Cerri, Enrico Intra, Renato Sellani, Pietro Condorelli, John Mosca, Umberto Fiorentino, Rita Marcotulli, Ermanno Signorelli, Pietro Tonolo, Marcello Tonolo, Michele Polga, Leo Brower)

 

Stefano Gajon

Studia al Conservatorio “B. Marcello” di Venezia sotto la guida del M. Giovanni Bacchi diplomandosi in “Clarinetto” con il massimo dei voti nel 1995. Successivamente si diploma in “Jazz” (2003) studiando con artisti quali Pietro Tonolo, Marco Micheli, Corrado Guarino, Enrico Fazio. Frequenta tre masterclasses tenuti dal M. Fabio Di Casola, e si perfeziona sotto la guida del M. Corrado Orlando.
Interessato a numerosi e differenti linguaggi musicali, intraprende vari percorsi nell’ambito della musica jazz, balcanica, popolare, classica, contemporanea colta e del teatro di prosa. Nel suo cammino musicale ha la fortuna di incontrare e collaborare con artisti quali: Heinz Holliger, Antonio Pappano, Bruno Canino, Carlo Boccadoro, Mariangela Melato, Caterina Caselli, Franco Fasano, Vince Tempera, Fabrizio Berlincioni, Pietro Tonolo, Marco Micheli, Corrado Guarino, Saverio Tasca, Daniele Labelli, Ivan Tibolla, Carlo Colombo, Pino Bifano, Tiziano Chiappelli, David Boato, Cheryl Porter, Marco Carlesso, Massimo Tagliata.
Nel 2000 fonda assieme a Dario Zennaro alle chitarre, Andrea Zennaro alla tuba e Davide Michieletto alla batteria il quartetto Quartoinfolio, un ensemble-laboratorio nel quale convergono diverse idee musicali unite dal linguaggio jazzistico alla base. Nel 2006 esce il primo cd, “QIF” prodotto da Caligola Records.
Si è esibito in numerose sale da concerto e teatri nazionali ed internazionali tra i quali: Teatro Carlo Felice di Genova, Teatro La Fenice di Venezia, Teatro Alfieri di Torino, Teatro Biondo di Palermo, Teatro Manzoni di Milano, Teatro Quirino di Roma, Teatro Comunale di Ferrara, Teatro Verdi di Padova, Yokohama Minato Mirai Hall (Japan), Tokyo Opera City (Japan).

 

Dario Zennaro

Chitarrista classico, jazz e di musica moderna, compositore e arrangiatore. Ha studiato al Conservatorio “B.Marcello” di Venezia diplomandosi col massimo dei voti sotto la guida del M°Tommaso De Nardis, ed ha conseguito il diploma di Jazz studiando con importanti musicisti italiani quali Pietro Tonolo, Marco Micheli, Corrado Guarino.
Nel 2007 ha partecipato ai seminari internazionali di “Siena Jazz” studiando con Tommaso Lama (chitarra jazz) e Bruno Tommaso (musica d’insieme). Nel 2011 ha suonato nel gruppo diretto dal pianista jazz Stefano Battaglia nell’ambito dei corsi invernali di Siena Jazz .

Come solista ha vinto numerosi premi in concorsi nazionali ed internazionali piazzandosi più volte al primo posto. Con il DVT trio è arrivato in finale al concorso nazionale per nuovi talenti del jazz italiano “Chicco Bettinardi 2010” , con Gianluca Chiarini sextet è arrivato in finale al concorso “Barga Jazz  Contest”.

Tra i diversi cd ai quali ha partecipato si ricordano:
“Quartoinfolio” (2006 Caligola Records) “No signal” con il Daniele Vianello Trio (2011 Caligola Records)
“Jazz seven”, con musiche originali del sassofonista Gianluca Chiarini “Samburinha” e “Freve da Samba” con il gruppo di musica brasiliana “Freve da Samba” “Circus” come leader e compositore del Dario Zennaro Trio (2012 Videoradio).
Sono attualmente in produzione un disco di chitarra classica e flauto “Danse Joiose” ed il secondo
disco del quartetto di Daniele Vianello.
Si è esibito in diverse formazioni nell’ambito di rassegne jazzistiche nazionali come “Ubi Jazz”, “Terramossa”, “Veneto Jazz”, “Festival Jazz di Volterra”, “Jazz e dintorni” di Feltre. Ha suonato in tourneè con Tony Pagliuca e David Jackson.
Per il “Festival Jazz di Cison di Valmarino” ha aperto il concerto del celebre chitarrista Sylvain Luc.
Nell’estate del 2009 è partito per una tourneè con “l’Orchestra Italiana Napoletana” suonando nei più importanti teatri ( tra cui il Tokio Opera City Hall) del Giappone.